Le squadre di Eccellenza sono raggruppate in 4 gironi. Tali
composizioni sono state stabilite in base a criteri di
vicinorietà. Le squadre vincenti i rispettivi raggruppamenti
accederanno alle semifinali. Per le gare di semifinale è previsto
lo svolgimento di gare di andata e ritorno ad eliminazione diretta
(tali composizioni sono stabilite in base a criteri di sorteggio).
La finale sarà disputata in campo neutro in data da destinarsi. Le
società hanno l'obbligo di impiegare almeno 1 giocatore nato dal
1/1/1991 e 2 giocatori nati dal 1/1/1992
FINALE
(06/01/11 ore 15.00)
NESTOR - GRIFO PONTE TORGIANO 0-1
NESTOR (4-3-3): Scarponi 6; Alessandri 5,5, Panizzi 5, Baffoni 5,
Rinaldi 6,5; Moriconi 6 (26' st Cascianelli 6), Rampacci 6,5,
Panzolini 6 (1' st Angeli 5,5); Tascini 5,5 (1' st Ciavola 6),
Papatolo 5, Dongarrà 7. A disp.: Marinacci, Anelli, Mastrini,
Loletti. All.: Esposito 5,5.
GRIFOPONTETORGIANO (4-3-2-1): Formica 7; Cianfruglia 6, Ceccarelli
6,5, Spuntarelli 7, Anselmi 6,5; Radicchi 6,5 (41' st Scappini sv),
Crocetti 6,5 (34' st Pantaleoni 6), Silvestri 6,5; Mengoni 6,
Pandolfi 5 (16' st Micanti 6); Omgba Manga 6. A disp.: Brunozzi,
Tassi, Gallina, Cetorelli. All.: Favilla 6,5.
ARBITRO: Mosconi di Perugia 6,5 (Assistenti Vinti di Perugia e
Martini di Terni).
MARCATORI: 4' pt aut. Baffoni.
NOTE: gara giocata allo stadio Renato Curi di Perugia. Spettatori
700 circa. Ammoniti: Panizzi (N), Formica, Anselmi, Radicchi (G).
Angoli: 12-4 per la Nestor. Recupero: pt 1', st 4'.
La Grifo Ponte Torgiano si lecca i Baffoni.
Un’autorete del difensore centrale della Nestor, dopo appena 4
minuti, regala ai blucerchiati l’edizione 2010-2011 della Coppa
Italia di Eccellenza regionale. Un autogol degno del miglior
Niccolai su un lancio di Crocetti che Scarponi è pronto a far suo,
con il portiere che chiama palla e il centrale biancazzurro che
corregge di testa cogliendo di sorpresa l’estremo difensore.
Sguardi increduli del pubblico marscianese e pallone che lentamente
scivola in rete. E’ proprio quello che Esposito non avrebbe mai
voluto. Perché il tecnico marscianese sa bene che dall’altra parte,
a blindare la difesa,
c’è
un certo Spuntarelli. In casa Nestor invece la prova della
retroguardia è di quelle da mettere nella calza della Befana e
buttare direttamente nel cestino. Svarioni a raffica con il povero
Scarponi che, ogni qual volta la palla arriva sulla trequarti, sa di
dover tremare. Ciononostante i biancazzurri, privi del fosforo di
Pelliccia in mediana, collezionano 5 palle gol e colpiscono un palo,
ma sulla bilancia blucerchiata (che deve fare i conti a sua volta
con le assenze di Marinacci, Ercolanoni e Lancetti) pesano eccome i
2 legni colpiti e l’occasione clamorosa fallita da Pandolfi. Non c’è
però solo Spuntarelli a tirare giù la saracinesca in casa GrifoPonte.
C’è anche un certo Luca Formica, uno che negli ultimi tre anni
quella Coppa l’ha già alzata due volte con Todi e Voluntas Spoleto.
Il portierone ha tutta l’intenzione di alzarla per la terza volta e,
se qualcuno non l’avesse capito, sceglie di farsi intendere con una
parata da 7 in pagella sull’incornata a colpo sicuro di Papatolo,
servito da Rinaldi, all’8’. La GrifoPonteTorgiano ha il merito di
creare una diga in mezzo al campo con Crocetti, Silvestri e Radicchi
che concedono poco o nulla. Le incursioni dei marscianesi così
portano tutte la firma di Dongarrà. L’ex Pianese costringe Favilla a
farlo francobollare da Anselmi, l’unico in grado di tenerne il
passo. Ma, nonostante il trattamento particolare, Pierino la peste
fa quello che vuole. Il problema è che predica nel deserto con
Papatolo e Tascini che non lo aiutano affatto negli ultimi sedici
metri.
Se
poi ci si mette anche Panizzi sono dolori: l’ex Castel Rigone spiana
la strada due volte nel giro di un minuto all’ex Grifone Pandolfi.
Sul primo tentativo però l’esterno della GrifoPonte calcia addosso a
Scarponi, sul secondo è il palo a salvare i marscianesi a porta
sguarnita. Si va all’intervallo con la Nestor che sa che deve solo
premere sull’acceleratore. Esposito allora sceglie di risistemare la
difesa con l’ingresso di Angeli. Non esce però Panizzi, che avanza
in mediana, al posto del sacrificato di turno Panzolini. La mossa
sembra dare i suoi frutti visto che nel giro di tre minuti, dal 59’
al 61’, la Nestor colleziona tre palle gol e colpisce un palo. Prima
Papatolo spreca sul cross dalla destra dell’inesauribile Dongarrà,
poi Rampacci coglie il palo con un tiro cross dalla sinistra, a
seguire Radicchi anticipa sulla linea Papatolo pronto alla battuta a
rete e, sul prosieguo della stessa azione, c’è il solito Formica a
negare la gioia del gol a Dongarrà con i pugni. La Nestor capisce
che sarà tremendamente dura ribaltare il risultato e, quando al 68’
Baffoni si lascia scappare Omgba Manga al limite dell’area, i
presagi sono ancora più funesti. Il palo alla sinistra di Scarponi
tiene però accese le speranze della Nestor che svaniscono
definitivamente al triplice fischio dell’ottimo Mosconi di Perugia.
Ora da marzo via alla fase nazionale che può regalare un posto in
serie D. E, guarda un po’, la GrifoPonteTorgiano fa festa proprio al
Curi sotto gli occhi del patron Damaschi. E dalla Nord tutti si
augurano che sia di buon auspicio.
LE PAGELLE
GRIFO PONTE TORGIANO
Superman Formica - Muro Spuntarelli - Highlander Radicchi
FORMICA 7: superlativo in almeno tre occasioni. All'8' sul
colpo di testa di Papatolo, al 39' su Dongarrà e al 16' ancora su
Dongarrà. Sarà un caso se è il secondo anno di fila che si porta a
casa la Coppa?
CIANFRUGLIA 6: una diagonale decisiva su Papatolo in avvio di
ripresa. Sempre attento e concentrato senza tanti complimenti.
CECCARELLI 6,5: non sarà sempre pulito ed elegante, ma quando serve
c’è, di testa le prende tutte e non sbaglia un anticipo. In coppia
con Spuntarelli blinda la Coppa.
SPUNTARELLI 7: migliore in campo ex aequo con Dongarrà. Al Curi,
dove avrebbe potuto giocare con la maglia del Perugia, conferma di
essere un difensore di categoria superiore. A centrali di difesa
invertiti forse la partita sarebbe finita con un risultato diverso.
ANSELMI 6: rischia grosso all'80' quando si concede un dribbling di
troppo su Cascianelli e ha il compito può gravoso della giornata:
limitare Dongarrà. Conquista la sufficienza.
RADICCHI 6,5: un leone in mediana, non molla mai ed è decisivo in
quel salvataggio sulla linea al 60' su Papatolo. Un guerriero che
alza la Coppa (41' st SCAPPINI sv).
CROCETTI 6,5: nel giorno più importante si conferma un acquisto
azzecatissimo nel mercato di dicembre. Pescato dal Pretola, che
l’aveva lasciato nel dimenticatoio, non sbaglia un pallone e detta i
tempi a meraviglia nelle vesti di vice Ercolanoni (34' st PANTALEONI
6: entra subito
in partita, tiene palla e dà il la ad un paio di ripartenze che
fanno guadagnare secondi preziosi ai suoi).
SILVESTRI 6,5: un ‘92 così in mediana lo vorrebbero avere tutte le
squadre. Grande senso della posizione, corre per quattro e recupera
una miriade di palloni. Bene anche nei duelli aerei.
MENGONI 6: furetto inarrestabile. Ripiega in continuazione, aiuta
anche nei raddoppi su Dongarrà. Vincere una Coppa Italia a 16 anni
al Curi non è da tutti.
PANDOLFI 5: fallisce due palle gol impossibili da sbagliare al 36’ e
al 37’ Per fortuna sua poi la GrifoPonte porta comunque a casa la
Coppa (16' st MICANTI 6: ottimo impatto sulla gara. Si fa vedere con
personalità, nell’ultima mezzora è lui a far girare palla negli
sedici metri finali
blucerchiati).
OMGBA MANGA 6: centra anche un palo al 68’, regge praticamente da
solo il peso dell’attacco.
ALL. FAVILLA 6,5: è vero che il gol in avvio agevola i suoi, ma i
blucerchiati cercano sempre il fraseggio, rischiano poco e quando
ripartono sono dolori.
NESTOR
SCARPONI 6: sul gol chiama palla e dunque non ha responsabilità.
Salva bene su Pandolfi al 37’ poi lo aiutano i pali.
ALESSANDRI 5,5: va un po’ in tilt anche lui nella ripresa come tutta
la retroguardia biancazzurra.
PANIZZI 5: due svarioni clamorosi al 36’ e al 37’ ma, per fortuna
della Nestor, Pandolfi non ne
approfitta.
BAFFONI 5: un’autorete che costa una finale e al 68’ si lascia
scappare Omgba Manga. Befana
da dimenticare.
RINALDI 6,5: il capitano è l’ultimo a mollare, scende con continuità
sulla sinistra.
MORICONI 6: un paio di spunti sulla destra, tiene bene la posizione
(26' st CASCIANELLI 6: entra e dà tutto negli ultimi 20 minuti).
RAMPACCI 6,5: colpisce anche un palo al 60’, canta e porta la croce
in mezzo al campo.
PANZOLINI 6: primo tempo di ordinaria amministrazione poi Esposito
lo lascia negli spogliatoi (1' st ANGELI 5,5: si concede anche lui
un paio di incertezze).
TASCINI 5,5: defilato in fascia, non punge (1' st CIAVOLA 6:
all’attivo due tiri in porta e tanto movimento negli ultimi sedici
metri).
PAPATOLO 5: si danna l’anima ma non basta. Spreca due gol clamorosi
all’8’ e al 59’. Stavolta
perde il duello con Spuntarelli.
DONGARRA’ 7: un Allievo in mezzo ai Giovanissimi. Predica nel
deserto, il migliore dei 22, assolutamente di categoria superiore.
ALL. ESPOSITO 5,5: Panizzi centrale di difesa non convince, poi
perché togliere Panzolini? Sugli errori dei singoli però ha poco da
fare.